tutto uguale
stesse facce stessi banchi stessa luce al neon che ronza
siamo tornati ieri e oggi e’ il secondo giorno e sembra che le vacanze non siano mai successe
sara e’ tornata dalla montagna con le foto giuli si e’ tagliata la frangetta e parla di un ragazzo conosciuto a capodanno e tutti sembrano diversi piu’ qualcosa
e io sono uguale a prima
stamattina mi sono seduta al mio posto e ho sentito l’odore della scuola quel misto di disinfettante e mensa e mi e’ venuto un peso allo stomaco
la prof di italiano ha detto che questo quadrimestre conta e io ho scritto la data sul quaderno e ho pensato siamo a gennaio e gia’ mi sento in ritardo
alla seconda ora uno e’ entrato tardi con lo zaino mezzo aperto e non so perche’ ma l’ho guardato e lui si e’ seduto senza dire niente
sara mi ha passato un bigliettino “sopravviveremo” con una faccina storta
io non sono sicura ma le ho sorriso lo stesso