le mie pagine
gennaio 2026
primo gennaio
sono le tre di notte e non riesco a dormire e ho aperto questo quaderno senza sapere cosa scriverci, ma avevo bisogno di un posto dove essere vera
la casa e' troppo silenziosa
la domenica pomeriggio e' il momento piu' vuoto della settimana, troppo tardi per fare qualcosa, troppo presto per andare a dormire
tutto uguale
siamo tornati a scuola e tutto e' esattamente uguale, stesse facce, stessi banchi, stessa luce al neon, come se le vacanze non fossero mai successe
una risata vera
abbiamo riso cosi' tanto che mi faceva male la pancia e per un momento non pensavo a niente, solo a quanto era bello stare li'
non ho niente da dire
ho aperto il quaderno e non so cosa scrivere, non e' successo niente questa settimana, proprio niente, e forse il problema sono io
la voce della nonna
la nonna mi ha chiesto come stai amore e io ho detto bene, come dico sempre, ma stasera dopo aver chiuso la chiamata mi sono messa a piangere
quattro in matematica
mamma non ha urlato, ha fatto peggio, mi ha guardata con quella faccia delusa e io volevo sparire sotto il pavimento
gli occhi
e' successa una cosa stupida oggi in classe, una cosa da niente, ma ho gli occhi di un ragazzo stampati dentro la testa e non se ne vanno
un mese
un mese fa ho aperto questo quaderno senza sapere cosa farci, e adesso e' l'unico posto dove dico le cose come stanno davvero
febbraio 2026
non riesco a non guardarlo
mi sono seduta due file dietro di lui e non riesco a seguire le lezioni, guardo solo le sue spalle e le sue mani e sara se ne sta accorgendo
gliel'ho detto
tornando a casa le ho detto tutto di m., le parole uscivano da sole e sara ascoltava senza interrompere e io mi sentivo leggera per la prima volta
lo odio instagram
ho visto la storia di m. e c'era una ragazza accanto a lui che sorrideva e io ho passato mezz'ora a stalkerare il suo profilo odiandomi
mi ha guardato
si e' girato durante la lezione di storia e i suoi occhi hanno trovato i miei e per mezzo secondo il mondo si e' fermato, lo giuro
domani san valentino
domani e' san valentino e io non ho nessuno, ho solo un nome nella testa e due file di distanza e il cuore che mi fa male
non riesco a smettere di pensarci
e poi ti guardo e faccio finta di niente, come se non mi importasse, come se non ci pensassi ogni volta che chiudo gli occhi
oggi ho sorriso davvero
tipo che mi sono accorta che stavo sorridendo e non me ne ero nemmeno resa conto, e questa cosa mi ha fatto sorridere ancora di piu'
tutto mi pesa
ho tre verifiche questa settimana e non ho aperto un libro, e mia madre continua a chiedermi se va tutto bene e io continuo a dire si'
m. mi ha scritto
stavo per mettere giu' il telefono e poi ho visto il suo nome sullo schermo e il cuore mi e' partito a mille
non smetto di rileggere
rileggo i suoi messaggi sotto il banco e rido da sola come una pazza, la prof mi ha beccata e non me ne frega niente
non sento niente
apro e chiudo le app senza motivo, mia sorella mi chiede di guardare un film e io non so cosa rispondere
sara ha capito
sara mi ha chiesto chi e' e io ho detto nessuno, ma lei mi conosce troppo bene e io odio mentire a chi mi vuole bene